Il CDP Institute americano ha riconosciuto White Rabbit come “Real CDP”

Che cos’è una CDP? E come può aiutare le aziende a gestire i propri dati e, soprattutto quelli dei propri clienti? Le classiche CDP (Customer Data Platform) sono delle piattaforme capaci di raccogliere tutti i dati dei clienti, per poi aggregarli in un unico database accessibile agli altri tool di marketing di cui un’azienda è dotata. Quando abbiamo sviluppato la suite di White Rabbit, non ci siamo limitati a garantire un certo livello di integrazione, ma abbiamo guardato anche all’operatività.

La nostra Customer Data Platform integrata però, è anche software operativo, nel senso che consente di compiere una grandissimo numero di operazioni legate al marketing: creare mail, contenuti, gestire portali web o eCommerce, Landing Page, lanciare sondaggi, organizzare il tuo team di lavoro e molto altro. Tutte funzioni integrate nativamente alla CDP.

Ma analizziamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Una definizione dal CDP Institute

In un altro articolo, avevamo già definito che cos’è una customer data platform, ossia una struttura dati che nasce per aiutare a raccogliere ed organizzare tutte le attività dei tuoi clienti.

Il flusso di dati di una CDP.

Descrizioni ufficiali e standard ufficiali sono definiti dal CDP Institute a questo link. L’Istituto definisce una CDP in questi termini:

“A Customer Data Platform is packaged software that creates a persistent, unified customer database that is accessible to other systems”

Ma a che cosa serve una Customer Data Platform integrata o, più in generale, un software di CDP sempre seguendo le definizioni rilasciate dall’istituto? Ecco uno standard essenziale:

Analizzare l’esperienza d’acquisto del cliente – e migliorarla, aggiungiamo noi – non è possibile senza i dati univoci della interazione del cliente. Molte origini di dati sono separate e non sono nati per condividere i dati con altre fonti o software.

Una Customer Data Platform integrata

White Rabbit essendo una piattaforma integrata attorno a una CDP consente di aggregare – automaticamente e senza nessun costo – in modo nativo tutte le interazioni web del cliente.

White Rabbit, Real CDP

Grazie alla sua tassonomia e all’utilizzo di data base innovativi siamo riusciti a sviluppare una sinergia tra questi e altri dati:

  • visite web clienti;
  • visite e attività social dei clienti;
  • ordini di acquisto;
  • prodotti acquistati;
  • ticket di assistenza;
  • azioni di Mail Marketing del cliente, come apertura, click..;
  • risposte a sondaggi dei clienti;
  • sms inviati, ricevuti e cliccati;
  • visite e compilazione form su Landing Page;
  • telefonate ricevute;
  • azioni del team verso il cliente;
  • azioni di marketing verso il cliente;
  • altre attività acquisite via API (ogni altra azione esterna);

In questo modo possiamo accompagnare alle attività di marketing tradizionale: organizzazione del team, calendari editoriali, ticket, fatturato, progetti… la CDP registra automaticamente tutte le interazioni e quindi la l’intera Customer Journey del Cliente.

Ciò ci consente molto pragmaticamente di:

  • Analizzare la navigazione e l’interazione tra ecosistema e cliente;
  • Comunicare più efficacemente: inviare dei messaggi molto mirati (marketing differenziato) e quindi molto efficaci a seconda delle esigenze del cliente;
  • Reagire automaticamente: grazie alla prima Marketing Automation collegata a una CDP;
  • Migliorare l’acquisizione dei clienti: quale fonte genera più clienti? quale promozione? Meglio Google? Meglio i Social o altro?
  • Migliorare la Retention e diminuire i valori di Churn Rate;

In poche parole migliorare le tue attività commerciale e arrivare al cosiddetto Happy Business!

White Rabbit: per PMI e non solo

Una piccola e media impresa che volesse dotarsi di una CDP sarebbe costretta ad investire centinaia di migliaia di euro per collegare ed integrare tutti i suoi dati (nonostante i software funzionino sempre con decine di account e visualizzazioni distinte).

Oggi, con White Rabbit, non solo la grande azienda, ma anche tutto il settore delle Piccole e Medie Imprese (PMI) può cominciare ad utilizzare attivamente i suoi dati integrati.

Ma White Rabbit va oltre … perché registra le attività di:

  • Follower: diventando così una FDP ossia una “Follower Data Platform”, archiviando tutte le azioni dei Follower e rintracciare se sono già clienti;
  • Prospect: tutti coloro che non sono clienti, permettendo di analizzare il loro ciclo di inserimento nei processi commerciali dell’azienda;
  • Visitatori Sconosciuti: in questo modo se un utente si registra è possibile – a ritroso – ricostruire il suo percorso di acquisizione e capire la fonte che ha convertito di più;
  • Utenti Interni: anche l’operatore aziendale fa parte della Struttura dati…

Del resto, che cosa c’è di più importante dei propri Clienti?

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