Una serie di utili consigli per meglio pianificare e implementare le vostre attività di vendita on-line

In un altro articolo del blog di White Rabbit vi avevamo parlato dell’importanza di un CRM nella gestione degli eCommerce.
In questa sede, invece, vi daremo qualche dritta su come fare un eCommerce efficace, cominciando, anzitutto, da una prima avvertenza. Se siete interessati alla compravendita on-line, dovete prima documentarvi sui diversi tipi di fiscalità che variano di nazione in nazione. Ogni paese ha le sue regole: Europa, Cina, Russia, Usa o Australia hanno limiti e leggi doganali differenti. Ma questo specifico argomento lo affronteremo in un’altra occasione. Intanto, occupiamoci delle linee guida e analizziamo assieme qualche esempio di eCommerce efficace.

Come una vetrina

Potrà apparire scontato, ma esiste una prima regola in campo di eCommerce che non si può trascurare: curare la propria homepage.
Bisogna pensare a ogni dettaglio, organizzare i prodotti con coerenza come se si trattasse della vetrina di un negozio. Del resto, ogni utente che naviga – e si ritrova sul vostro sito – non è poi così diverso da quei consumer occasionali che, usciti con gli amici, sono colpiti dall’allestimento di una vetrina. Bellezza e organizzazione vanno di pari passo con l’utilità: quindi non bisogna strafare. E non si avrà sempre una seconda occasione, la prima impressione è tutto.
Tre le componenti su cui focalizzarsi:

  • la facilità della navigazione;
  • (quindi) l’elaborazione di una buona mappa del sito;
  • l’utilità delle informazioni sui prodotti (eventualmente da approfondire).


Tramite appositi software, su alcuni siti di eCommerce si tracciano le modalità della navigazione degli utenti. La finalità è ottimizzarne l’esperienza. Per questa ragione, è sempre più frequente l’utilizzo delle heatmap (mappe di calore), le cui informazioni danno un quadro delle azioni più frequenti che i consumer compiono all’interno di un sito.

To be responsive

Se da un lato cresce la fiducia dei consumatori nell’acquisto online, parallelamente aumenta il traffico da mobile; e lo fa in maniera esponenziale. Le implicazioni sono immediate: bisogna pensare sin da subito a sito responsive, non solo per una navigazione graficamente ottimale ma anche per l’implementazione delle sue funzionalità. Organizzazione generale, qualità delle immagini, possibilità immediata di acquisto, facilità di comprensione delle categorie, sono i principali fattori da considerare.

Uno, nessuno, centomila (clienti)

C’è almeno un punto che bisogna aver chiaro prima di avviare un eCommerce. La sua efficacia dipenderà anche da questo. Un punto che si completa come un’unica risposta a questi due interrogativi.

  • “Chi sono i miei clienti?”
  • “Come esprimono i loro bisogni?” (cioè, quali parole usano per compiere le loro ricerche).

Per capirci meglio, prendiamo il caso di un prodotto venduto su Amazon:

Una schermata prodotto di Amazon, esempio di ecommerce efficace
Il nome del prodotto è solo la prima parola dispersa in una lunga descrizione (alla faccia del brand!). La Naipo, appunto, su Amazon ci intercetta per mezzo dell’espressione di un bisogno: “Massaggiatore per Collo e Spalle Cuscino Cervicale Shiatsu con Panno Cavo…” ecc. E il prodotto è anche scontato. Ah, con disponibilità immediata. “Il mal di collo ti affligge? Il problema è risolto in pochissimo tempo”.

La sua struttura

Dopo aver visto alcuni piccoli accorgimenti per mettere su un eCommerce efficace è arrivato il momento di guardare alle questioni “più strutturali”. Le sintetizzeremo in cinque punti:

  1. Megamenu – Elabora un modello ad albero che va dal generale al particolare;
  2. Speed test – Testa la velocità delle tue pagine;
  3. Gallerie – Cura la qualità delle foto-prodotto, mostrane i particolari e i vantaggi;
  4. Blog aziendale – I contenuti di approfondimento fanno la differenza. Se c’è qualcosa su cui investire è una content strategy capace di intercettare chi ancora non conosce il tuo sito;
  5. Piano marketing e piano advertising – Sono due facce della stessa medaglia: entrambi definiscono la strategia di un eCommerce a medio e lungo termine. Il primo definisce le azioni pratiche da mettere in campo per lo sviluppo del tuo commercio elettronico. Il secondo completa la strategia degli obiettivi perché stabilisce una corretta distribuzione del budget nel tempo.

In conclusione

La compravendita online può sembrare un vero e proprio salto verso l’ignoto… e in parte lo è. La gestione di ogni singola azione di un eCommerce richiede un alto grado di conoscenza dei flussi operativi, in grado di mettere in moto e poi condurre una macchina complessa.

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