Ecco sette ragioni per cui dovresti iniziare (seriamente) a implementare una campagna di email marketing

Forse non ci crederete, ma se c’è uno strumento che resiste a ogni intemperie digitale questa è di certo la nostra cara e vecchia email. Non sbagliano, infatti, coloro che affermano che l’email marketing è ancora oggi uno degli strumenti più potenti nel settore del business online.
Negli ultimi anni, questa pratica di invio di messaggi (commerciali e non) sta vivendo una seconda giovinezza: oggi, quando usata adeguatamente, permette di acquisire nuovi clienti, fidelizzare quelli esistenti, invitarne altri a rispondere a una call to action e molto altro. Eppure, non tutte le imprese ne fanno un buon uso.
Così, abbiamo pensato di stilare una lista di consigli utili per migliorare un sistema di mail marketing (e, di conseguenza, l’engagement dei tuoi clienti). Vediamone qualcuno assieme.

1. Definisci il tuo obiettivo

Potrà sembrare ovvio, ma definire un obiettivo è il primo passo. E non è affatto semplice. In generale, bisogna chiedersi se si desidera attirare nuovi clienti o puntare al mantenimento di quelli attuali. Oppure, se il nostro fine è semplicemente quello di accrescere il nostro grado di popolarità. Dunque, prima di programmare una strategia così importante, come nel caso dell’email marketing, è bene chiarirsi le idee.
Su questo argomento, Peter F. Druker ha pubblicato il pionieristico The Pratice of Management. Si tratta di un formidabile compendio del cosiddetto metodo SMART, che racchiude alcuni criteri per caratterizzare al meglio un obiettivo. In sintesi, quest’ultimo dovrà essere (Specificspecifico, (Measurable) misurabile, (Achiveable) realizzabile, (Relevant) rilevante e (Time-bound) con una scadenza.

2. Chiedi un feedback

Un suggerimento alla base dei fondamenti del marketing: chiedi che cosa pensano i tuoi abbonati. Se è vero che questo interrogativo rappresenta il rompicapo di ogni esperto di marketing, le azioni che puoi intraprendere per andare a caccia di risposte sono innumerevoli.
Comincia a chiedere un feedback, usa i sondaggi e raccogli informazioni. La parte più difficile però è decidere quali domande porre (e in quale modo). Successivamente, dovrai anche decidere con quale frequenza inviare le tue comunicazioni. Ma questo dipende tanto dal servizio che stai offrendo. In questa prospettiva, abbiamo comunque una certezza: il desiderio dei tuoi clienti di esprimere un’opinione ti stupirà.

3. Implementa la tua campagna

Poco sopra – e in maniera rapida – abbiamo posto la questione del prodotto/servizio offerto dalla tua impresa. Proviamo ora a fare un esempio: se operi nel settore dei prodotti per la pulizia professionale, la maggior parte dei tuoi clienti gestirà attività commerciali (hotel, bar, ristoranti) e, prima o poi, dovrà rifornire le proprie scorte. 
Così, dopo il primo acquisto, dovrai pensare di fidelizzare i clienti avviando delle campagne di rifornimento (replenishment campaign) dei prodotti.
L’ausilio di un sistema di email marketing ti permette di

  •  conoscere la velocità (stimata) dei futuri riapprovvigionamenti;
  •  inviare promemoria utili come parte integrante della tua campagna;
  • incentivare i successivi acquisti, ponendo solide basi di upsellingcross-selling.

 

4. Personalizza i messaggi

Ogni casella di posta è ormai inondata di messaggi (più o meno utili). Quindi, la tua strategia di email marketing dovrà fare i conti anche con questo dato di fatto.
Dovrai fare in modo di riservare ai tuoi clienti un trattamento differente dagli altri, personalizzando i messaggi e le offerte. L’automazione, anche in questo caso, può venirti in aiuto: devi offrire loro la possibilità di accedere a contenuti esclusivi, riservati agli utenti Premium.
Naturalmente, non dimenticare di ricordare loro che determinati vantaggi si ottengono solo con l’iscrizione alla tua Newsletter. Rispetto ai social, quest’ultima realizza un livello sentiment più personale e più duraturo: maggiore coinvolgimento genera più conversioni.

5. Molti clic, poche vendite…

L’obiettivo di ogni campagna di email marketing è senza ombra di dubbio quello di incrementare il proprio business. Però, può anche capitare che delle buone strategie si limitino a generare più traffico verso un sito eCommerce ma pochi acquisti. Se individuare il problema è il primo passo, il secondo deve concentrarsi sulla possibilità di migliorare l’offerta.
Queste metodologie sono chiamate campagne di recupero e servono, appunto, a reindirizzare i clienti verso la finalizzazione degli acquisti. Ricorda che anche un semplice + 5% può ripagare l’investimento effettuato in un sistema di marketing automation e mantenere ulteriori margini di recupero nel tempo.

6. … (quindi) migliora l’engagement

I migliori sistemi di email marketing non ti permettono solo di fare business integrato ma anche di acquisire informazioni sul comportamento dei tuoi clienti.
Partiamo da una campagna di recupero che mira a ravvivare i carrelli del tuo sito eCommerce, dove è consigliabile inviare:

  • un messaggio che faccia da promemoria;
  • una seconda email sotto forma di spinta gentile, orientata a completare l’acquisto;
  • fino alla terza: l’ultimo tentativo di conversione.

I professionisti di questo settore hanno ormai compreso quanto sia importante implementare la Customer Experience, cioè rendere eccezionale il contatto tra gli utenti e un brand. La prima conseguenza è che le aspettative oggi sono molto più elevate.
Per esempio, se il tuo sistema di business opera sul piano internazionale, dovrai impostare i tuoi messaggi in base alla posizione e al fuso orario dei tuoi abbonati, quindi segmentare la tua audience. Poi, ancora, dovrai pensare a celebrare gli anniversari, i periodi di festa, i risultati raggiunti dalla tua azienda con il loro ausilio e tanto altro.

7. Focus sulla segmentazione

Un concetto che abbiamo ormai acquisito recita più o meno così: i clienti non sono tutti uguali. Al giorno d’oggi non è più possibile comunicare in maniera piatta e lineare, ma è necessario variare i messaggi in base al destinatario, al suo background e ai suoi interessi.
Inoltre, l’ausilio di un sistema di automazione avanzato è fondamentale per qualsiasi campagna di email marketing che voglia dirsi tale.
Questi due punti acquisiti, naturalmente, passano dalla necessità di segmentare l’audience con la quale abbiamo intenzione di comunicare. Presto, dovrai riconoscere che i tuoi utenti desiderano contenuti mirati e pertinenti: la tua mailing list contiene delle informazioni la cui potenza può davvero sorprenderti. Per ottenere risultati migliori, quindi, dovrai ritagliarti del tempo per analizzare i tuoi dati.
Comprendere il comportamento di acquisto dei tuoi attuali clienti ti aiuterà a prevedere quello futuro. Potrai sapere cosa desiderano… prima ancora che lo sappiano.

Migliora l’engagement con White Rabbit

White Rabbit è la suite all in one sviluppata per fare business integrato.
Da un unico accesso potrai gestire portali web, siti eCommerce, pagine social e, naturalmente, implementare il tuo sistema di email marketing.
Con l’ausilio dei Marketing Tools potrai inviare e gestire mail da un server ad alta affidabilità: i tool sono studiati per soddisfare le esigenze di grandi e piccole imprese, capaci di ottimizzare strategie e campagne di comunicazione.

La funzione di Customer Survey offre la possibilità di sottoporre a tutti i contatti, o solo a una parte di essi, sondaggi e questionari di gradimento relativi ai servizi offerti dalla tua azienda.
Grazie alla Marketing Automation ti sarà possibile intraprendere molteplici percorsi di comunicazione; ma, soprattutto, potrai sceglierli in base alle reazioni di ogni cliente. Per esempio, otterrai risposte a questo tipo di domande:

  • Ha aperto/ricevuto le prime mail?
  • Ha cliccato sulla mail?
  • È andato a visitare il nostro sito?
  • Ha acquistato?

A seconda delle reazioni dei nostri prospect ti sarà possibile sviluppare delle attività specifiche e personalizzare tutte le comunicazioni successive.

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