IL NETWORKING DEI LINK PER FARE RUMORE SUL WEB
Essere nel web non vuol dire necessariamente farne parte. Le strade del web sono infinte è vero ma anche indefinite. Occorre perciò intraprendere la strada giusta e adottare delle guide affidabili, in altre parole bisogna non essere soli nel mondo delle meraviglie digitale. Che si tratti un blog, di un forum, di un sito o di un profilo social ciò che conta sta in ciò che potremmo definire web proof ossia l’attestazione della nostra esistenza attraverso gli altri player digitali. Essere autoreferenziali infatti non è una strategia vincente in una dimensione che vive di condivisioni, commenti e like. Abbiamo bisogno di quel contatto che renda la nostra web activity, qualunque essa sia, collegata con tutto il resto del mondo digitale. Certo non si tratta di una cosa semplice, necessita tempo, strategia e tanto per cambiare contenuto, il vero e imprescindibile trigger 2.0.
Il core concept che sintetizza tutta questa esigenza di generare popularity e reputation risponde al nome di Link Building che risulta un task strettamente legato al SEO come uno tra i top task richiesti per il search ranking e per un traffico in entrata performante.
LINK BUILDING ESSENCE: DI COSA PARLIAMO
Partiamo dalla base definendo in maniera semplice di cosa stiamo parlando.
La Link Building è l’arte di costruire un significativo numero di link in entrata verso le nostre pagine web. A cosa serve? Serve a far crescere la nostra popularity
e conseguentemente la nostra reputation”
Per dirla in maniera più semplice è come se fossimo uno store (di contenuti) e un cliente che ha provato i nostri prodotti consigliasse alla sua rete sociale di provarci.
Dopotutto il web vive di sharing e di un word of mouse direttamente proporzionale alla nostra capacità di far girare il nostro brand digitale affermando la sua importanza.
IL LINK RANKING: COME I MOTORI DI RICERCA ASSEGNANO VALORE AI LINK
Prima di capire come sviluppare un strategia di Link Building efficace partiamo
dai fattori principali che decretano il successo e il peso di un link per i motori di ricerca:

  • Global popularity: più è importante il sito che da cui proviene il link in entrata più questo link avrà peso. Diciamo che ricevere un link da Wikipedia non è la stessa cosa che riceverlo da un blog di un amico. La popolarità è anche questione di endorsement;
  • Topic – Specific popularity

La coerenza non è un dettaglio se parliamo di contenuti, per questo se il nostro blog si occupa di calcio un link in entrata dell’associazione italiana calciatori avrà certo più peso di quello dell’associazione nazionale sciatori. Si tratta
di pertinenza e omogeneità di concetti e topic. Se la Link Building è anche
link consistency i motori di ricerca lo apprezzeranno;

  • Anchor Text

Uno dei fattori di maggior successo della nostra attività di LB. Se molti link puntano ad un sito che possiede le giuste parole chiave la (nostra) pagina ha buone probabilità di un ottenere un ottimo ranking;

  • TrustRank

Uno dei più grandi “drammi” del web è lo spam. Basti pensare che il 60% delle pagine web sono spam. Per questo i motori di ricerca pesano con attenzione l’affidabilità di una pagina. Di conseguenza ricevere backlink da siti con
un trustrank alto, come siti governativi o di organizzazioni no profit, governativi, ecc.,possono rendere performante la nostra LB;

  • Link Neighborhood

Lo spam è bidirezionale e si può innescare nel nostro “quartiere di link” .
Per questo è necessario valutare con attenzione sia i siti da cui riceviamo backlink sia quelli cui invece li forniamo. Lo spam è dietro l’angolo quindi attenzione.

  • Freshness

Un backlink non è per sempre. Non tutti link che riceviamo mantengono quel valore di freschezza che li rende performanti per i motori di ricerca. Dobbiamo preoccuparci di costruire una strategia di LB up to date per ricevere link
in entrata da siti popolari e affidabili nel presente e nel medio periodo evitando quelli che col tempo possono “decadere” risultando poco funzionali per la nostra pagina web. Detto questo è comunque consigliabile ampliare la propria rete di link;

  • Social Sharing

È impossibile non accorgersi dell’esplosione dei social, in termini di commenti, condivisioni e contenuti. La valutazione dei motori di ricerca scinde i normali link da quelli social ma comunque il peso di questi ultimi sta notevolmente crescendo ed è per questo che la nostra Link Building Strategy deve necessariamente essere anche social oriented.
È TUTTA UNA QUESTIONE DI TECNICA: COME FARE UNA LINK BUILDING EFFICACE
Una volta caratterizzato il concetto è necessario capire come poter conquistare i nostri backlink SEO oriented. Tra le tecniche più efficaci:

  • Content outreach

Per la serie “punto tutto su di me” possiamo dedicarci con attenzione e creatività a creare contenuti di qualità lasciando che sia il web a darci le soddisfazioni che meritiamo con commenti, citazione e menzioni.
La parola qualità legata ai contenuti presuppone un’attenta live strategy fatta di un costante monitoring dei megatrend e dei topic più in voga per poi rielaborare tutto con un processo di creatività, originalità e coerenza tecnico-grafica che tenga conto del SEO da un lato e dell’originalità di visual e keywords dall’altro. Insomma un contenuto di qualità per essere ficcante deve saper essere originale e funzionale per il potenziale utente;

  • Infografiche e risorse

Il contenuto che genera link in entrata è quello che colpisce, suggestiona, semplifica, supporta ed è dunque utile. Il processo di fruizione del web content è in costante progress, per questo abbiamo il dovere di ripensare giornalmente a quello che produciamo sapendo che il web ci offre spunti in ogni momento per poterlo fare. Inventiamoci qualcosa che sia bello e sostanzioso, funzionale
e informativo, pedagogico ma non pesante, immediato ma chiaro.
Usiamo il trigger della scoperta e riscoperta della dimensione digitale
per raggiungere un insight bello e utile da condividere. Volendo fare un esempio concreto non si può negare che oggi il visual marketing sia uno strumento assolutamente efficace di cui le infografiche sono perfetta esplicazione. Anche per questo tipo di output bisognerà lavorare attentamente su una corretta selezione dei dati e una semplificazione di format e grafica nonché su un utilizzo dei colori connotativo dei contenuti, insomma garantire una fruibilità orientata ad un information foraging efficace priva di friction;

  • Guest Post

Tecnica off-site che dunque non agisce direttamente sul sito web e prevede
di cercare dei blog, conformi per tematiche e contenuti al nostro know how
e a al profilo del nostro sito, che vogliano “ospitare” i nostri articoli in cambio
di backlink. Una sorta di baratto tra la nostra content creation e la menzione sul sito ospitante che, se molto trafficato, può consentirci di mettere in mostra
il nostro nome facendo girare il nostro brand con una conseguente crescita della nostra popularity.

  • Comment Marketing

Si tratta di un’attività che non ha mai convinto del tutto perché spesso usata malamente per raccogliere link o accrescere la propria popularity senza però offrire un valore aggiunto al post o al commento.
Il comment marketing è certo meno corposo rispetto ad un guest posting di cui potrebbe essere definito una versione mini, ma che comunque non può astenersi da una pianificazione strategica fatta di ascolto, competenza, analisi e personalità. In un commento dobbiamo essere in grado di comprimere
la nostra personalità, la nostra competenza e la capacità analitica nell’offrire elementi di spunto ad un contenuto. Fornire commenti banali, polemici o fuori tema non ha senso e sarebbe anti producente per la LB;

  • Broken Link

Per descrivere questo task potremmo utilizzare la frase un po’ colorita “metterci una pezza”. In altre parole bisogna trovare (utilizzando dei tools specifici) link non funzionanti in siti (cui siamo interessati e conformi al nostro web profile) e proporre di mettere il nostro sito come destinazione del link “rotto”.
Per approfondire meglio strumenti e modalità leggi qui le istruzioni;

  • Directory For local citations

Se vogliamo lavorare di geostrategia possiamo certamente utilizzare questa tecnica che consiste nell’inserire il nostro sito nelle directory locali cosi da risultare SEO ready per la local search.
CONCLUSIONI
Nel corso dell’articolo abbiamo avuto modo di passare i rassegna il concetto di Link Building ovvero una sorta di passaparola capace di far girare il nostro brand tramite citazioni e menzioni esterne in modo da accrescere la nostra web popularity. Si tratta di un attività che parte inevitabilmente da una proficua content strategy. Il modo migliore di creare contenuti e quello di poter monitorare giornalmente il web, per farlo occorrono strumenti che favoriscano l’integrazione tra il nostro piano editoriale
e i megatrend di rilievo. La suite White Rabbit con la funzione “get ideas” ti dà l’opportunità di prendere le idee più on trend sul web e rielaborarle nella tua content creation così da offrirti sempre contenuti aggiornati e degni di nota e dunque facilmente visibili per i motori di ricerca.
Prova White Rabbit , ottimizza in pochi passi il tuo web marketing e emergi dalla dispersività della dimensione digitale.
Per approfondire questo argomento:
https://it.semrush.com/blog/content-marketing-potenziare-link-building/
http://www.boraso.com/blog/news/link-building-seo/
http://socialengagement.it/posizionamento-sito-link-building-strategy/

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