Una tecnologia che vive un momento di grande ascesa ma, al contempo, mostra alcuni chiari limiti. Leggi di più!

Concorderete con noi: la marketing automation è una delle soluzioni tecnologiche tra le più apprezzate dai professionisti del nostro settore. Eppure, nonostante il costante sviluppo di questo campo di applicazione sono molti i limiti che è possibile individuare. Vediamoli assieme. 

Marketing Automation: una definizione

Wikipedia definisce nei termini che seguono questo concetto così moderno:

“Con il termine marketing automation ci si riferisce a un software che permette di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing, che possono essere comprese nel processo di demand generation..” (Wikipedia)

Leggendo questa definizione si evidenzia come un tradizionale processo di marketing automation parta – spesso, ma non sempre – da azioni legate a Landing Page o da altre azioni che un utente compie su un sito o, ancora, da un processo di lead generation puro. Si tratta, in sostanza, di un’attività “di funnel” o “reattiva”, che però solo parzialmente rappresenta una vera e propria automazione del business. A nostro avviso, ci troviamo di fronte a una visione spesso legata al “marketing puro” e non all’intero ciclo di vita del cliente o del nostro business. 

Una overview tecnologica sui limiti

Molti software di marketing automation, partendo da software legati ad azioni di mail marketing, non gestiscono molte informazioni importanti, anzi richiedono la creazione di liste e la produzione di diverse fonti di dati, disgiunte e difficilmente aggiornabili. Quindi si tratta di elementi a se stanti, scissi dal resto dell’ecosistema aziendale.

L’uso e la programmazione di questi software crea indubbie inefficienze e limita le reali potenzialità di automazione; nonché una certa difficoltà tecnica di creare l’automazione stessa o l’eventuale integrazione dei dati. Ma aiutiamoci con una rappresentazione grafica:

Un processo di automazione, sia esso inteso come mera comunicazione o più business-oriented, di solito prevede 4 fasi: 

  1. Data Collection: la preparazione dei dati;
  2. Segmentazione: la separazione delle liste e dei target;
  3. Workflow: flusso di automazione;
  4. Delivery: invio nelle diverse forme

 

Marketing Automation fonte Neil Patel.

 

Quindi nella maggior parte dei casi si tratta di un sistema particolarmente laborioso e complesso, che ne limita l’applicazione destinandola solo a grandi aziende o ad aziende mediamente strutturate. 

La soluzione di White Rabbit 

White Rabbit, piattaforma di digital marketing più completa sul mercato, permette di ridurre (e di molto) la complessità del processo mostrato in precedenza. Anzitutto, la fase di Data Collection non è più necessaria!

Infatti, una volta connesso tutto l’ecosistema alla nostra piattaforma (sito, canali social, eCommerce, CRM o altro) tutte le informazioni della CDP – ossia del data base principale di White Rabbit – sono aggiornate e sincronizzate in tempo reale. Senza la necessità di alcuna attività operativa. Non sarà necessario creare liste, importate o esportate, nessuna pulizia delle informazioni, nessuna verifica e nessun file excel di lavorazione. 

Un processo, sarete d’accordo anche voi, che consente di risparmiare il tempo necessario all’automazione ed avere sempre i dati fondamentali dei vostri clienti e contatti, aggiornati in tempo reale.

 

No data collection.

 

Inoltre la segmentazione grazie all’uso di filtri dinamici – ossia sottoinsiemi di clienti e di prospect generati in tempo reale o in intervalli di tempo variabili (1 giorno, 1 settimana…) – possiamo semplificare anche questa prima fase così delicata.

La Segmentazione – vista in questi termini – diventa così semplice e veloce ma sopratutto sempre aggiornata in tempo reale.

Focus sui workflow ottimali

I workflow sono stati semplificati in due modi:

  1. mediante la presenza di Template delle automazioni più diffuse: in modo da poter precaricare le principali modalità di reazioni;
  2. Automazioni più semplici di quelle grafiche: spesso le automazioni in commercio richiedono la conoscenza dei processi e del BPM che, anche in questo caso, solo le grandi imprese possono permettersi. La presenza di automazioni più semplici (trigger, filtri, ecc) consentono una più agevole realizzazione delle più diffuse automazioni.

Grazie all’insieme di queste semplificazioni ma sopratutto grazie ad un data base automaticamente aggiornato e collegato al tutto il tuo Ecosistema Digitale sarà sempre più facile (ed economico) sviluppare una vera idea di Business Automation.

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