Ringraziamo il Messaggero per l’approfondimento dedicato a White Rabbit in concomitanza dell’Ecommerce Day di Torino. Riportiamo di seguito il testo integrale a firma di Paolo Vercesi.

Buona lettura!

l'articolo cartaceo del Messaggero su White Rabbit

A Pescara la star-up della felicità

Elaborato dalla White Rabbit SRL il super-software con algoritmo che interpreta i gusti dei clienti e moltiplica lo shopping on-line. Fabrizio Barbarossa Ceo fondatore dell’azienda, svela oggi all’Ecommerce day di Torino la sua formula rivoluzionaria.

Se fosse uno slogan sarebbe “Vendiamo felicità”. Tutto per effetto di un algoritmo, quello studiato e messo a punto da un’azienda pescarese, la White Rabbit SRL di Fabrizio Barbarossa, e confezionato su misura per le aziende che si affacciano con strategie diverse ma con lo stesso obiettivo – vendere il prodotto – nel business dell’e-commerce. Semplice quanto efficace è il meccanismo: «Poter fare più cose con minori investimenti, risparmiando tempo e denaro». La felicità è intesa per chi lo usa: dell’azienda e del cliente destinatario, che si ritrovano interfacciati grazie ai flussi di informazioni che viaggiano on-line.

Rivoluzioni

L’intuizione vincente e rivolu­zionaria della White Rabbit – con un deciso cambio di passo rispetto allo scenario di settore­ è stata quella di realizzare una start-up fondata su un software d’avanguardia (con 800 mila righe di codice, il doppio del soft­ware che fa viaggiare lo Shuttle in orbita) capace di incrociare i dati di più piattaforme, dal web ai social come Facebook fino a Whatsapp, in modo da consentire alle aziende di conoscere in tempo reale, e soprattutto di archiviare, gusti e preferenze di ogni utente social per poter indirizzare a colpo sicuro proposte e offerte commerciali.

Il nome della mia azienda è preso dal Bianconiglio che accompagna Alice nel Paese delle meraviglie: con la stessa filosofia noi accompagniamo i nostri utenti, aiutandoli ad orientarsi nella moltitudine di servizi e di opportunità sul web

Spiega Fabrizio Barbarossa, fondatore e Ceo della White Rabbit oltre che docente, consulente e autore aziendale di testi nel campo dell’e-commerce, digital marketing e intelligenza artificiale.

L’identikit del cliente

«In termini specifici parliamo di una suite di programmi che mette insieme le funzioni necessarie al web marketing e al business in generale – prosegue Barbarossa – per acquisire informa­ zioni sui profili degli utenti po­tenziali. Il criterio è: tu acquisti quello che più ti piace e questo ti rende felice. So cosa ti interessa, conosco i tuoi hobby e le tue passioni, i tuoi ”like” mi suggeriscono i tuoi gusti e le tue preferenze e allora ecco per te il pro­ dotto che stai cercando o che avresti voluto cercare ma non l’hai ancora fatto anche solo per mancanza di tempo. Proprio a questo – cioè ad azzerare le distanze tra azienda e cliente – provvede il “logaritmo della felicità”, portando l’articolo all’attenzione del potenziale acquirente quale che sia: automobili, capi d’abbigliamento, vacanze, case o qualsiasi altro prodotto. E magari, se sei titubante, t’incoraggio con una promozione o uno sconto, tu acquisti e sei felice».

Big Data

Determinante in questo flusso di informazioni è la capacità del super Software di raccogliere, archiviare e interfacciare le in­ formazioni acquisite da ogni singolo profilo. «Parliamo di milioni di dati che ormai solo una macchina può analizzare e il logaritmo elaborato dai nostri esperti informatici alla White Rabbit ha la grande capacità di catalogare ogni dettaglio su ogni cliente – rivela Fabrizio Barbarossa -. Dati che ci consento­ no di sapere cosa ha cercato sul web, cosa più gli è piaciuto e cosa meno, se coltiva interessi specifici, insomma impariamo a conoscere il suo mondo ed è lì che interveniamo attraverso i criteri dell’happy business con suggerimenti studiati apposta per quella tipologia di cliente».

Un mondo, quello della White Rabbit, che Barbarossa svelerà oggi al centro congressi di Torino in occasione dell’Ecommerce Day davanti a una platea di imprenditori e appassionati di intelligenza   artificiale,   digitai marketing, con un focus specifico sui concetti di brand, design e fashion. Un parterre d’eccezione che vedrà Barbarossa nel ruolo di relatore a fianco di manager di marchi prestigiosi quali FCA, General Motors, Pirelli e Ibm. Per il mondo del commercio è una rivoluzione ovvero l’evoluzione di un processo avviato ormai da anni e che si sta sviluppando   a   una   velocità straordinaria. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal contraccolpo – i più drastici parlano di uno tsunami – che il fenomeno dell’e-commerce sta già determinando sul comparto della grande distribuzione. Nessuna novità sotto questo profilo: come sempre, siamo al grosso che mangia il piccolo.

Paolo Vercesi, ilMessaggero

(articolo del 19/10/2018)

 

 

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